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SW_Sterilisation protocol_2022

SW_Sterilisation protocol_2022

Riassunto del catalogo prodotti
Protocollo di Sterilizzazione

1. Raccolta
La fase iniziale del protocollo prevede la raccolta di strumenti e materiali potenzialmente contaminati, trasportati in carrelli chiusi. Gli operatori devono indossare Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) adeguati.

2. Disinfezione
La disinfezione può essere manuale o automatica. La scelta dei disinfettanti deve considerare l'efficacia contro gli agenti biologici e la compatibilità con i materiali.

3. Lavaggio
Essenziale per la rimozione di residui organici e inorganici, il lavaggio può essere manuale o meccanico, utilizzando vasche a ultrasuoni se compatibili.

4. Risciacquo
Dopo la detersione, il risciacquo con acqua corrente e demineralizzata è necessario per eliminare i residui di detergente.

5. Asciugatura
Gli strumenti vengono asciugati con panni che non rilasciano fibre. È importante l'uso di DPI per prevenire ferite.

6. Controllo e Manutenzione
Prima del confezionamento, i materiali devono essere controllati per garantirne l'integrità e il funzionamento. Eventuali parti deteriorate devono essere riparate.

7. Confezionamento
Il confezionamento crea una barriera fisica che mantiene la sterilità degli strumenti fino al loro utilizzo successivo.

8. Sterilizzazione
Questa fase inattiva tutti i microrganismi residui, rendendo gli strumenti nuovamente utilizzabili.

9. Tracciabilità
Permette l'identificazione univoca dei dati relativi al carico e al processo, associando un'etichetta alla cartella clinica del paziente.

10. Stoccaggio
Gli strumenti sterilizzati devono essere conservati in luoghi puliti, lontani da fonti di calore e luce, seguendo il sistema FIFO (first-in first-out).
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Estratti del catalogo

SW_Sterilisation protocol_2022-1

Un documento indispensabile per la corretta esecuzione del protocollo di sterilizzazione a tutela della salute degli operatori e dei pazienti. Il protocollo di sterilizzazione inizia dalla fase di raccolta di strumenti e materiali. Di fatto, la potenziale esposizione ad agenti biologici degli operatori inizia proprio con la raccolta dei materiali utilizzati, (potenzialmente contaminati), che devono essere trasportati in carrelli chiusi adibiti a tale operazione. Gli operatori addetti al ricevimento e al lavaggio possono manipolare gli strumenti, indossando gli appropriati Dispositivi di Protezione Individuale. La disinfezione può essere effettuata con modalità manuali oppure mediante termodisinfettori. Nella disinfezione manuale, la scelta delle formulazioni ad azione disinfettante deve tener conto dell'efficacia nei confronti degli agenti di rischio biologico e della compatibilità con i materiali da trattare. Nella disinfezione automatica il materiale, collocato all'interno dell’apparecchiatura, segue lo specifico programma di disinfezione. La fase di lavaggio è fondamentale per assicurare una corretta sterilizzazione in autoclave e permette la rimozione dei residui organici e inorganici dagli strumenti. Il lavaggio può essere effettuato manualmente o meccanicamente tramite l’utilizzo di vasche a ultrasuoni, se compatibili con i materiali da trattare. Dopo la procedura di detersione manuale è necessario procedere al risciacquo, effettuato, con doccia di acqua corrente ed in seguito con doccia di acqua demineralizzata, per rimuovere residui di detergente eventualmente rimasti sugli strumenti. Dopo il risciacquo, si procede alla fase di asciugatura del materiale, con panni di carta o di tela, che non rilascino fibre. In questa fase è importante utilizzare DPI idonei per evitare di incorrere in ferite accidentali. È la fase che precede il confezionamento: i materiali devono essere accuratamente controllati in tutte le loro parti, per garantirne il funzionamento e l'integrità, a tutela dell'attività chirurgica. Tutti i materiali che presentano parti deteriorate (rotture, etc.) o ruggine, devono essere riparati o trattati con prodotti specifici, attraverso le necessarie attività di manutenzione e lubrificazione. La fase di confezionamento fa sì che le buste per sterilizzazione creino una barriera fisica e mantengano la sterilità fino al successivo impiego dello strumento. Un corretto confezionamento è fondamentale per creare e mantenere una barriera fisica strumenti e mondo esterno, garantendone la sterilità nel tempo. La sterilizzazione rende gli strumenti nuovamente utilizzabili. È la fase del processo di ricondizionamento in cui si inattivano tutti i microrganismi eventualmente rimasti dopo il lavaggio e la disinfezione. La tracciabilità permette di identificare in maniera univoca i dati fondamentali relativi al carico e al suo processo, mediante un’etichetta da associare, successivamente, alla cartella clinica del paziente. Lo stoccaggio garantisce il mantenimento della sterilità degli strumenti e viene effettuato utilizzando sempre il sistema FIFO (first-in first-out). È fondamentale conservare gli strumenti sterilizzati nelle loro buste, in luoghi puliti lontani da fonti di calore

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* I prezzi non includono tasse, spese di consegna, dazi doganali, né eventuali costi d'installazione o di attivazione. I prezzi vengono proposti a titolo indicativo e possono subire modifiche in base al Paese, al prezzo stesso delle materie prime e al tasso di cambio.