O2 assist Un assistente di precisione O2 assist è una tecnologia avanzata per la gestione dell'ossigeno che interviene con precisione come farebbe un assistente al posto letto. Regolando in modo continuo l'apporto di ossigeno, mantiene i livelli di SpO2 entro gli intervalli target impostati per lo specifico paziente. Consente così di non sprecare tempo a girare manopole1, 2 e contribuisce a ridurre il rischio di iperossiemia e ipossiemia nei pazienti.4, 7 O2 assist è progettato in modo chiaro e intuitivo, ed è appositamente studiato per essere utilizzato da professionisti del settore sanitario qualificati con livelli di esperienza diversi. L'efficienza che garantisce nella gestione della SpO2 lo rende uno strumento prezioso nella pratica quotidiana. Compatibile con tutte le modalità di ventilazione invasive e non invasive, oltre che con la terapia con ossigeno ad alto flusso3 Disponibile sui ventilatori HAMILTON-C1/T1 e sul dispositivo HAMILTON-HF90 Progettato per l'uso in pazienti adulti, pediatrici e neonatali con età gestazionale di 37 settimane o
Aprire il catalogo a pagina 1Uno sguardo alle prove O2 assist regola continuamente la concentrazione di ossigeno erogata: è dunque uno strumento prezioso per gestire la terapia con ossigeno nei pazienti con diverse condizioni respiratorie, compresi quelli ricoverati in terapia intensiva. Risulta particolarmente utile in caso di condizioni che determinano la variabilità del bisogno di ossigeno del paziente.1, 2, 4 O2 assist garantisce alcuni vantaggi significativi ai professionisti del settore sanitario, semplificando l'adesione ai protocolli per la terapia con ossigeno e il raggiungimento degli obiettivi. Diversi studi hanno...
Aprire il catalogo a pagina 2Trasparenza e controllo Personalizzabile per ogni esigenza O2 assist si basa su valori predefiniti per l’intervallo target di SpO2 e i limiti di emergenza. È possibile impostare i valori predefiniti nella finestra Personalizzare per adattarli alle condizioni del paziente e ai protocolli della struttura. L'Avviso O2 segnala quando la domanda di ossigeno del paziente raggiunge una soglia impostata dall'operatore, consentendogli di intervenire tempestivamente per adattare la terapia, ad esempio ottimizzando la PEEP, cambiando la posizione del paziente o somministrando sedazione o medicinali. Emergenza...
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