Dial Medicali MILANO - ITALY Ring Rod System “Circular Frame“ 2 ISTRUZIONI PER L'USO RING ROD SYSTEM - CIRCULAR FRAME
Aprire il catalogo a pagina 1Ring Rod System "Circular Frame" 2 MILANO - ITALY INTRODUZIONE Il sistema di fissazione esterna circolare RRS è costituito da diversi elementi che, interconnessi tra loro, forniscono un supporto meccanico all’osso, a cui sono ancorati tramite fili transossei o viti. L’RRS risulta particolarmente indicato per il trattamento di fratture complesse, non union o pseudoartrosi delle ossa lunghe, per la correzione di difetti o deformità ossee, per realizzare artrodesi, allungamenti e trasporti ossei. L’RRS è stato progettato per essere semplice e completo allo stesso tempo. La sua natura modulare lo...
Aprire il catalogo a pagina 2Ring Rod System "Circular Frame" 2 MILANO - ITALY ANELLI RRS Gli anelli RRS sono realizzati in alluminio anodizzato ad elevata resistenza meccanica. Sono disponibili in diverse dimensioni e forme (anelli interi, semianelli, anelli 5/8, anelli piede, archi), in modo da poter essere applicabili a diverse condizioni cliniche e sia a pazienti adulti che pediatrici. Gli anelli presentano una doppia filiera di fori in grado di ospitare componenti da 6 mm. Gli anelli pediatrici (diametro interno da 110 a 150 mm) sono spessi 7 mm, mentre gli anelli con diametro da 160 a 240 mm presentano uno spessore...
Aprire il catalogo a pagina 3Ring Rod System "Circular Frame" 2 MILANO - ITALY ANELLI PIEDE Gli anelli piede sono dei supporti esterni a forma di ferro di cavallo. Sono disponibili in 11 diverse misure, che si differenziano per diametro interno (120, 140, 160 o 180 mm) e lunghezza (80, 120 o 160 mm) ARCHI Gli archi sono generalmente indicati per la fissazione del femore prossimale. Sono offerti in due diverse misure, Mini e Mini Plus. DIMENSIONE DEGLI ANELLI In fase di planning di un intervento che prevede l’utilizzo dell’RRS, è fondamentale che il chirurgo scelga la misura dell’anello appropriata alla dimensione dell’arto...
Aprire il catalogo a pagina 4Ring Rod System "Circular Frame" 2 MILANO - ITALY ELEMENTI DI CONNESSIONE RRS Si definisce elemento di connessione un componente del set RRS che collega tra loro due anelli, come ad esempio una barra filettata o uno spaziatore lineare. Per quanto riguarda la stabilità del montaggio, è fondamentale introdurre il concetto di “ring block”, ovvero quel blocco di fissatore che è ancorato a un segmento osseo. E’ fondamentale che ciascun segmento sia stabilizzato da un blocco di due anelli con almeno due punti di fissazione all’osso e quattro elementi di connessione. La superficie laterale degli anelli...
Aprire il catalogo a pagina 5Ring Rod System "Circular Frame" 2 MILANO - ITALY SPAZIATORI LINEARI Gli spaziatori lineari possono essere utilizzati in alternativa alle barre filettate per creare un blocco di due anelli paralleli, allineati e a una piccola distanza l’uno dall’altro. Sono disponibili in 3 diverse lunghezze (20, 30 e 40 mm). Ciascuno spaziatore presenta un’estremità filettata maschio che può essere fissata all’anello tramite un dado M6. PIASTRINE Le piastrine servono per formare blocchi di anelli paralleli ma non in asse tra loro. Sono disponibili in 6 diverse misure, con numero di fori variabile da 2 a 7. Ciascuna...
Aprire il catalogo a pagina 6Ring Rod System "Circular Frame" 2 MILANO - ITALY BULLONI: I bulloni sono disponibili in 5 diverse lunghezze: 10, 14, 16, 20 e 30 mm. DADI: Il set RRS offre 4 diversi tipologie di dadi: Dadi M6 standard Dadi alti, da utilizzare in caso di spazio ridotto Dadi M6 di sicurezza dotati di un o-ring interno Dadi quadrati con facce numerate da 1 a 4 RONDELLE: IL set RRS offre diversi tipi di rondelle: Rondelle standard, disponibili con spessore di 2 o 4 mm. Rondelle coniche (coppia), il cui utilizzo, in abbinamento a una barra filettata, serve per creare un blocco di anelli in asse ma non paralleli...
Aprire il catalogo a pagina 7Ring Rod System "Circular Frame" 2 MILANO - ITALY FILI DI K E VITI OSSEE Fili di Kirshner, fili con oliva e viti ossee sono i tre elementi fondamentali di connessione tra il fissatore esterno e l’osso. Il loro impiego è finalizzato a ottenere una stabilizzazione sicura dell’osso. Per quanto riguarda il posizionamento relativo tra anello e osso, è importante precisare che idealmente ciascun anello dovrebbe essere perpendicolare all’asse lungo dell’osso e l’osso dovrebbe essere centrato all’interno dell’anello. Definiamo “corridoi di sicurezza” le regioni attraverso le quali fili e viti possono...
Aprire il catalogo a pagina 8Ring Rod System "Circular Frame" 2 MILANO - ITALY FILI DI K I fili RRS hanno diametro 1.8 mm e forma a baionetta, in grado di perforare efficacemente l’osso minimizzando il surriscaldamento. Sono disponibili in due diverse configurazioni: fili lisci e fili con oliva. I fili con oliva, se inseriti da direzioni opposte, forniscono un supporto all’osso e migliorano la stabilità: le palline dei due fili, infatti, evitano che ci siano spostamenti indesiderati, quali traslazione ossea, nel caso in cui l’angolo di intersezione dei fili sia piccolo. In alternativa, l’utilizzo dei fili con oliva può essere...
Aprire il catalogo a pagina 9Ring Rod System "Circular Frame" 2 MILANO - ITALY FILI DI K Talvolta, può succedere che il filo non risulti perfettamente tangente alla superficie dell’anello. In questo caso, è possibile applicare delle rondelle abbinate al bullone porta filo di K per riempire lo spazio tra l’anello e il filo. Se la distanza è tale per cui le rondelle non risultino sufficienti, è consigliato l’utilizzo delle bandierine, maschio o femmina. Le bandierine sono disponibili con numero di fori variabile tra 1 e 6 Dopo aver bloccato l’estremità distale del filo con bullone e dado, e aver stretto con le chiavi, è fondamentale...
Aprire il catalogo a pagina 10Ring Rod System "Circular Frame" 2 MILANO - ITALY VITI OSSEE Per quanto riguarda l’inserimento delle viti ossee, è importante seguire lo stesso principio adottato per i fili di K, ovvero di allineare l’anello perpendicolarmente all’asse lungo dell’arto. Le viti presentano una rigidità superiore rispetto ai fili e presentano il vantaggio di non attraversare I tessuti molli dal lato controlaterale dell’anello. E’ frequente infatti che i compartimenti con grande estensione di tessuti molli siano soggetti a irritazione provocata dai fili di K che li attraversano. Tuttavia, la scelta di utilizzare...
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