BEGO Zirkon LT Avvertenze di lavorazione per restauri realizzati con la tecnologia CAD/CAM
Aprire il catalogo a pagina 1RESTAURi REALiZZATi CON LA TECNOLOGÌA CAD/CAM iN BEGO Zirkon LT Diossido di zirconio ad elevata resistenza adatto ad protesi singole e strutture a ponte fino a 16 unità. L’elevata robustezza del materiale consente la realizzazione di strutture a ponte contenenti fino a due elementi intermedi adiacenti max. Il concetto cromatico BEGO garantisce in qualsiasi momento un’elevata sicurezza del colore dei restauri realizzati. I prodotti CAD/CAM in BEGO Zirkon LT sono disponibili in cinque varianti cromatiche, realizzati da pezzi grezzi sottoposti a pre-tintura. I restauri in BEGO Zirkon LT possono...
Aprire il catalogo a pagina 2Informazioni odontotecniche Spessori della parete Per ottenere la stabilità clinicamente necessaria si consiglia per gli oggetti uno spessore della parete di almeno 0,5 mm. Nei punti critici degli oggetti, per es. nel passaggio da un connettore al pontic terminale, lo spessore della parete dovrebbe essere maggiorato. I pontic terminali non possono avere dimensioni superiori alla larghezza di un premolare. Spessori della parete Protesi Corona singola Corone bloccate Ponte a 4 elementi con 2 elementi intermedi Ponte con pontic terminale Aree dei denti frontali Spessore parete in mm Aree dei denti...
Aprire il catalogo a pagina 3iNFORMAZiONi ODONTOTECNiCHE La conformazione dei connettori dipende dalle dimensioni e dall’indicazione del restauro da inserire. Si distingue tra ponti nell’area dei denti frontali e ponti nell’area dei denti laterali. La stabilità del connettore viene ottenuta maggiormente mediante l’altezza che mediante la larghezza. Il raddoppio dell’altezza può tradursi in un aumento della resistenza del restauro fino a 8 volte superiore. Restauri in BEGO Zirkon LT Corone bloccate Ponte a 3 elementi Ponte a 4 elementi con Ponte con pontic terminale Le temperature riportate sono da considerarsi valori indicativi...
Aprire il catalogo a pagina 4Informazioni odontotecniche Sabbiatura La sabbiatura della superficie da rivestire è controindicata perché può determinare difetti superficiali indesiderati e una transizione di fase che potrebbe indebolire permanentemente la struttura degli oggetti e alterare il valore CDT. Nelle superfici confinanti con la ceramica di rivestimento potrebbero instaurarsi tensioni complesse in grado di determinare crepe o crepe tardive successivamente all’inserimento del restauro. La sabbiatura delle superfici interne delle corone con ossido di alluminio (Korox® 50, 50 µm a 1–2,5 bar) è sostanzialmente consentita....
Aprire il catalogo a pagina 5Preparazione Per la lavorazione efficace di protesi in diossido di zirconio occorre rispettare i seguenti punti già prima della preparazione: • i margini della preparazione devono essere chiaramente visibili • si consiglia una preparazione a chamfer o a spalla con un angolo di convergenza assiale di 4–6° con cementazione convenzionale • a partire da un angolo di convergenza di 15° si consiglia una cementazione adesiva in quanto con la cementazione convenzionale la ritenzione meccanica non è più sufficiente • per la profondità della preparazione rispettare gli spessori minimi dello strato per...
Aprire il catalogo a pagina 6Informazioni generali Rimozione / trapanazione di un restauro in diossido di zirconio Anche se i restauri in diossido di zirconio conducono notevolmente meno calore dei restauri a base metallica, successivamente all’applicazione della protesi può essere necessario un trattamento endodontico. Per proteggere il restauro e soprattutto i tessuti duri dentari rimanenti, nella trapanazione di un restauro in diossido di zirconio occorre procedere nel modo seguente: 1 Rimozione della ceramica di rivestimento nel punto da trapanare 2 Perforazione dell’armatura in diossido di zirconio con diamanti a grana...
Aprire il catalogo a pagina 7INFORMAZIONI GENERALI Note • Ai sensi della direttiva 93/42/CEE i restauri sono fabbricazioni speciali. • Per via dei diversi tipi di costruzione dei forni per cottura della ceramica, possono essere presenti condizioni di cottura diverse. Tale circostanza deve essere assolutamente tenuta presente e chiarita sotto la propria responsabilità. Le temperature di cottura riportate sono da intendersi unicamente come valori indicativi! • Non reinserire nel barattolo la polvere di ceramica già miscelata o venuta in contatto con un liquido o con l’umidità! Evitare tassativamente che la polvere venga a...
Aprire il catalogo a pagina 8Composizione e dati fisici Composizione chimica della ceramica Dati fisici dei materiali ZrO2 + HfO2 + Y2O3 > 99,5 % in Resistenza alla flessione su 4 punti > 1100 MPa Coefficiente di dilatazione termica 10 x 10-6 K-1 Solubilità chimica Soluzione di acido acetico al 4% in acqua di < 50 qg/cm2 qualità 3 ai sensi della ISO 6872
Aprire il catalogo a pagina 9BEGO Medical GmbH Wilhelm-Herbst-Str. 1 · 28359 Bremen, Germany Tel. +49 421 2028-0 · Fax +49 421 2028-100 E-Mail [email protected] · www.bego.com Prodotto da DentalPlus GmbH
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